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Visualizzazione dei post con l'etichetta scavolini volley

Cuore di Mamma: Carolina Costagrande

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Cara Carolina, tra pochi mesi un tuo grande sogno potrà finalmente realizzarsi: prendere parte alle Olimpiadi indossando la maglia della nazionale italiana. Eh sì, anche se dall'Argentina, nella nostra famiglia l'Italia ha sempre avuto un ruolo importante e sia che per me che per te, l'Italia è sempre stata una metà integrante della nostra vita. Anche se non avevi mai manifestato apertamente il desiderio di giocare per la nazionale azzurra, io sapevo che in fondo c'era una parte di te che lo voleva davvero tanto e quindi vederti indossare quella maglia per me è stato quasi naturale e mi ha riempito di orgoglio e di grande felicità. Quando ti hanno convocata è stata una grandissima emozione, anche se ha voluto dire passare ancora meno tempo insieme: è dal 13 ottobre dello scorso anno che non ti ho più qui a casa a Trebol. E come potrei dimenticarmi quella data? Eri appena tornata e avevi in programma di passare il tuo compleanno qui con tutti noi. Un giorno...

Il poeta biancorosso: la poesia del volley

SULLE ALI DELLA POESIA Ognuno ha la sua maniera di manifestare la sua passione verso lo sport che ama: c'è chi canta a squarciagola i cori per la squadra del cuore, chi crea una pagina dedicata alla sua giocatrice preferita, chi organizza un gruppo di “boys” pronto a tutto pur di seguire la sua eroina...e chi, infine, decide di esprimere questo amore attraverso la poesia. È questo il caso di Matteo Bontà, ventitreenne di Pesaro, meglio conosciuto tra i Balusch come il “Poeta Biancorosso” e che ormai da quattro anni compone versi per le giocatrici di casa: “in realtà ho iniziato a scrivere nel 2003 seguendo la Scavolini, ma all'epoca le poesie le scrivevo solo per me. Poi, ispirato anche dalle bellissime vittorie degli anni successivi, ho deciso di fare un passo in avanti e ho iniziato a consegnare le mie composizioni alle giocatrici: ho visto che piacevano e quindi con la spinta di mio padre ho continuato”. Una passione, quella della pallavolo, nata un po' per caso qu...

Scavolini si riscatta contro Bergamo nell'anticipo della nona giornata di ritorno

Dopo la brutta sconfitta contro Pavia, la Scavolini Pesaro riesce a strappare un'importante vittoria al tie-break contro la Foppapedretti Bergamo rimontando dal 2 a 0. Nell'anticipo del sabato sera, le ragazze di Pedullà conquistano così i play off con due giornate d'anticipo. Con Francesca Piccinini colpita da un attacco influenzale, Mazzanti è costretto a schierare Di Iulio in banda assieme Vasileva, Valentina Serena in cabina di regia in diagonale con Quaranta, le centrali Arrighetti, per l'occasione con i gradi di capitano, e Nucu e il libero Merlo. Formazione che di fatto lascia coach Mazzanti con un cambio in meno da poter sfruttare durante il match. Un dato non da poco se si pensa che la Foppapedretti è reduce dalla lunghissima maratona di mercoledì contro Villa Cortese. Per Pedullà invece, sestetto regolare chimato oggi a riscattare la brutta prova di domenica contro Pavia: Ferretti, le centrali Okuniewska e Manzano, le schiacciatrici Klineman, Ortolani e Brink...

Scavolini vittoriosa contro Villa Cortese

Tutti aspettavano lei: l'ex capitano bianco-rosso Martina Guiggi chiamata oggi a sfidare le sue ex compagne. Per ricordare il legame con la giocatrice, i tifosi di Pesaro consegnano a Martina un piccolo regalo (uno Swarovski per il cellulare, un cuscino e una poesia) assieme a un dono del comune. Ma le attese vengono deluse, quando Guiggi si siede in panchina senza togliere nemmeno la tuta. Senza contare l'assenza delle due ex Lindsay Berg e Ramona Puerari. "Abbiamo fatto delle scelte per poter arrivare al meglio all'impegno in Champion League" spiega Abbondanza a fine gara "inoltre, in chiave play off, siamo sicuri matematicamente del secondo o del terzo posto e quindi abbiamo preferito lasciare Berg, Puerari e Guiggi a riposo per questa partita". Al loro posto in campo scendono Stufi e Pincerato. Pedullà risponde invece con la sua classifica formazione con la diagonale Ferretti e Ortolani, Klineman e Binker in banda, Okuniewska e Manzano centrali e D...

Monica De Gennaro: i mestieri del volley

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L'ANIMA DELLA SQUADRA Diventare un libero dopo aver giocato sempre da posto 4 non è un passaggio semplice, soprattutto a livello mentale: si passa infatti da un ruolo nel quale si giocano molti palloni a uno dove spesso capita di non toccare palla per molti scambi. E lo è stato anche per me, quando nel mio primo anno a Vicenza, il mio allenatore ha pensato di spostarmi in questo ruolo: abituata a schiacciare ed attaccare molti palloni, durante gli allenamenti mi sembrava di non fare nulla! Immergermi nel ruolo del libero e vestire i suoi panni, per me è stata una vera e propria sfida a livello mentale! Inoltre, all'epoca, non si dava molto importanza a questo ruolo e lo si vedeva quasi un ripiego per quelle giocatrici “bassette” che, per sperare di giocare nelle categorie superiori, non potevano fare altro. L'idea comunque di poter difendere mi è piaciuta sin dall'inizio, ed ero inoltre consapevole che la ricezione ha una grande importanza nell'economia del gi...

Champions League: Bergamo infrange i sogni europei della Scavolini

La Scavolini ci prova fino in fondo ma riesce a strappare un solo set a Bergamo: si infrange così agli ottavi il sogno europeo delle Colibrì. La Foppapedretti raggiunge la MC Carnaghi Villa Cortese ai quarti di finale per un'altra sfida tutta italiana. Per continuare a sognare, in casa Scavolini è obbligatorio vincere la partita e poi giocarsi il tutto per tutto nel golden set. Dopo il riposo "forzato" di domenica scorsa a casua delle condizioni atmosferiche, le Colibrì hanno avuto tutto il tempo per preparare questo appuntamento così importante. Pedullà manda in campo in campo il suo solito starting six con Ferretti in regia, Manzano e Okuniewska al centro, De Gennaro libero e Brinker, Ortolani e Klineman a schiacciare. Mazzanti risponde con Valentina Serena a guidare le centrali Nucu e Arrighetti, le attaccanti Vasileva, Piccinini e Quaranta e il libero Merlo. L'avvio di match è tutto all'insegna delle centrali di Bergamo, Nucu e Arrighetti che chiudono le v...

Champions League: Bergamo ancora tabù per la Scavolini

Il tabù Bergamo continua: Scavolini sconfitta per 3 a 0 in casa della Foppapedretti Bergamo. Partita a senso unico, con Pesaro che spreca un vantaggio di 5 punti nel terzo e decisivo set. Gli ottavi di finale di Champions League hanno messo di fronte nell'ennesima sfida Scavolini Pesaro e Norda Foppapedretti Bergamo. Sfida piena di storia che sulla carta promette scintille. Tutte le statistiche sono però a vantaggio delle bergamasche che hanno sempre battuto le Colibrì negli impegni europei. A favore di Pesaro c'è però la vittoria per 3 a1 in campionato. Nonostante il maltempo, il palazzetto di Treviglio accoglie un nutrito pubblico pronto a sostenere le proprie campionesse. Mazzanti preferisce Serena in regia al posto di Signorile, e la palleggiatrice dimostra subito che la fiducia è ben riposta distribuendo bene il gioco tra le sue schiacciatrici (8-4). Bergamo vola subito avanti nel primo set sospinta in attacco da Quaranta, Piccini e Vasileva (17-12) e dal turno di servi...

Vittoria e primato per la Scavolini in Champions League contro la Stella Rossa Belgrado

In poco più di un'ora e mezza la Scavolini si impone sulla Stella Rossa di Belgrado. Nonostante le grandi difficoltà in ricezione, la Scavolini si aggiudica il match per 3 a 0 consolidando così il primato in classifica. La partita di oggi mette in campo Scavolini e Stella Rossa Belgrado, respettivamente prima ed ultima in classifica nella Pool E. La squadra serba è molto giovane ma entra in campo desiderosa di fare bene. Il primo time out tecnico si chiude infatti a vantaggio delle ospiti (8-7). Le Colibrì commettono troppi errori in attacco, in particolare Klileman che sbaglia alcuni colpi di parecchi metri. Lo svantaggio bianco-rosso continua ma Ortolani inizia a trovare il giusto ritmo in attacco e le pesaresi, senza troppi sforzi, si ritrovano a condurre sul 20-17. Quando il set sembra ormai terminato, la ricezione della schiacciatrice americana vacilla e permette alle ospiti di rifarsi sotto. Le serbe chiudono bene anche a muro, ma ormai è troppo tardi: la parallela out di...

Tie Break vincente per la Scavolini contro Modena

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La Scavolini si impone con il punteggio di 3 a 2 sulla Lui Jo Volley Modena nella seconda giornata di ritorno. Klineman presa di mira dal servizio modenese si riscatta in attacco siglando 28 punti e trascinando le compagne nel tie break decisivo. Grande prova in ricezione per Paola Croce autrice di recuperi al limite del possibile. La gara di andata era andata alle ragazze di coach con il punteggio di 3 a 0 ma oggi al di là della rete le modenesi trovano la nuova Scavolini targata Pedullà. Prma del fischio d'inizio i tifosi pesaresi si stringono intorno a Valter Scavolini vittima di un incidente in bicicletta nella serata di sabato. Premiata infine Francesca Mari per il suo impegno e dedizione alla causa dell'Avis: con il suo esempio Francesca ha ispirato molte persone, tra cui molti Balusch. Starting six d'ordinanza per entrambe le formazioni. Cuccarini schiera Barazza, Aguero, Harmotto, Barboza, Rinieri, Mari, Croce (L). Pedullà risponde con Ortolani, Brinker, Klin...

Il "giocattolo" si è rotto: Scavolini Pesaro, il punto sull'esonero di Tofoli

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“Il giocattolo si è rotto”, così in tempi ancora non troppo sospetti un tifoso di Pesaro aveva descritto la prematura uscita delle Colibrì dalla corsa scudetto. Mai parole furono più profetiche. L' addio di un baluardo bianco-rosso come capitan Guiggi già da solo aveva messo fine ad un'era: un'era che definire “d'oro” può sembrare un eufemismo, visti i tre scudetti consecutivi, le tre Supercoppe e la Coppa Italia vinti tra il 2008 e il 2011. “Il giocattolo si è rotto” . Vero. E per il momento la classifica parla chiaro: 0 punti in classifica, con 2 soli game vinti e una squadra irriconoscibile in campo, non tanto per il gioco ma quanto per l'atteggiamento. Almeno questo è quello che si è visto fino a questo momento, giorno in cui Tofoli è stato esonerato per lasciare posto a Luciano Pedullà, il professore della pallavolo chiamato a restituire lo smalto perduto alla squadra pesarese. Ma quali sono le cause che hanno portato alla rottura di questo “giocattolo” che f...

La Scavolini doma il leone ferito: 3 a 1 alla Norda Foppapedretti Bergamo

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3 a 1: con questo risultato la Scavolini di Luciano Pedullà batte la Norda Bergamo per quella che è ormai una classica del nostro campionato. Colibrì in affanno solo nel secondo set e tanto determinate da recuperare un pericoloso svantaggio nel quarto e decisivo parziale anche grazie all'apporto di Musti De Gennaro dalla panchina. Soddisfatto Pedullà: "Io ho tanta fiducia nelle mie ragazze. La sconfitta di giovedì contro il Muszyna ci ha insegnato che siamo capaci di fare recuperi e di giocare ad alti livelli". Dopo la sconfitta in Champions League di giovedì, le Colibrì si rituffano nel campionato. Avversaria di oggi la Norda Foppapedretti Bergamo di Davide Mazzanti, formazione in grave difficoltà dopo le dure sconfitte rimediate in Champions League e quella contro Urbino di domenica scorsa. Partita durissima sin dai primi scambi, con le due formazioni che rispondono colpo su colpo, ma è la Scavolini ad essere avanti al primo time out tecnico (8-7). Le pesaresi tent...

La Scavolini perde l'imbattibilità in Champions League: 1-3 contro il Muszyna

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Dopo due vittorie, arriva in casa la prima sconfitta in Champions League contro le campionesse polacche del Muszyna per 3 a 1. Prima sconfitta per Pedullà sulla panchina bianco-rossa: i tanti errori (30) e un muro poco efficace (solo 6 a fine partita) tra le cause dello stop casalingo bianco-rosso. Sfida al vertice tra le due formazioni di testa della pool E: al Palacampanara Scavolini Pesaro e Bank BPS Fakro Muszyna si sono giocate il primo posto. Sqaudra polacca con tante conoscenze del nostro campionato e tante nazionali. Il primo set si gioca punto su punto fino al rush finale sul 21-22. Kileman soffre molto la battuta avversaria e il primo set se lo aggiudicano le polacche proprio con un errore dell'americana. La seconda frazione di gioco vede una buona partenza delle bianco-rosse, ma Ortolani perde efficacia in attacco e Klileman continua a litigare con la ricezione: Pedullà manda in campo Saccomani ma il set vola velocemente a favore del Muszyna (20-25). Il terzo set ...

Prima vittoria della Scavolini: 3-0 contro Pavia

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La Scavolini Pesaro si aggiudica il match contro la Riso Scotti Pavia con il punteggio di 3 a 0: prima vittoria stagionale in campionato e primi tre punti in bacheca. Ora alle ragazze di Pedullà aspetta un vero e tour di force tra Champions League e campionato. Dopo la netta vittoria in Champions League contro la Stella Rossa di Belgrado, la Scavolini è oggi chiamata a dimostrare i progressi ottenuti in campo internazionale anche nel nostro campionato. Avversaria da battere per scrollarsi di dosso quel fastidioso ultimo posto in classifica è la Riso Scotti Pavia formazione anch'essa a secco di vittorie ma che precede le pesaresi di un punto. Pesaro arriva prima al time out tecnico (8-7) nonostante i due errori in battuta e la buona difesa del libero di Pavia che nega ripetutamente il punto prima a Brinker poi a Ortolani. Le Colibrì provano il primo allungo sul 12-8, ma Pavia prova a reagire con Koeva. Il break decisivo, di 7 punti arriva sul 15-13: Klileman, Ortolani e De Ge...

Scavolini vittoriosa all'esordio di Champions League 2011-12

Esordio vincente in Champions per la Scavolini Volley contro la Dinamo Mosca: prima vittoria dopo le cinque sconfitte in campionato sotto la guida di Luciano Pedullà. Buona la prova dell'intera squadra, con Ortolani che ritrova la sua battuta al salto e la sua potenza in attacco. Dopo il ko di Bergamo e Villa Cortese, la Scavolini Volley era chiamata a riscattare i colori azzurri nella rassegna continentale. E le ragazze allenate da Pedullà hanno saputo mantenere l'impegno battendo con un secco 3 a 0 la Dinamo Mosca. A rendere ancora più importante e bella la vittoria è stato il fatto che questa arrivava dopo le cinque brucianti sconfitte in campionato e dopo una settimana assai tormentata dopo l'esonero di Paolo Tofoli. Le Colibrì hanno dimostrato sin dal primo set di essere scese in campo con la giusta grinta. Forzando il servizio (11 ace) e mettendo in difficoltà la ricezione avversaria (solo il 5% di ricezioni positive per le russe) Ferretti e compagne si sono agg...

Derby marchigiano alla Chateau D'Ax, Scavolini terzo ko di fila

Altra sconfitta per 3 a 0 per la Scavolini Pesaro che rimane ancora a quota 0 punti: attacco ancora poco efficace e battuta poco ficcante. Merito anche di una Chateau D'Ax trascinata da Djerisilo e molto ordinata in ricezione e in fase d'attacco. Dopo lo stop e l'ebrezza della World Cup si torna finalmente a giocare sui campi italiani. A Pesaro si va in onda l'attesissimo derby, impegno delicato soprattutto per le pesaresi ancora in cerca della prima vittoria. Le due squadre arrivano infatti a questo appuntamento con due situazioni molto differenti: le pesaresi ferme a fondo classifica con 0 punti mentre Urbino occupa la terza piazza con 10 punti. Dubbie all'esordio sono anche le condizioni di Serena Ortolani, costretta a rientrare dal Giappone per un dolore al costato. Il match si apre con il messaggio del presidente della Repubblica Napolitano sulla vittoria della World Cup da parte delle atlete della nazionale italiana e con la premiazione delle tre azzurre ...

Carolina Costagrande: visperas de la Copa del Mundo 2011

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EL JUSTO LUGAR EN EL MUNDO Un viento frío de tramontana sopla sobre el litoral Adriático de Pesaro... un mar agitado típico del invierno rellena nuestros ojos y nuestros pulmones, pero para darnos un poco de calor, además de la gentileza de quien nos acoge, está la espera y la llegada de Carol...éste ha sido un año que hemos vivido lejos de ella, sintiendo una gran añoranza por su ausencia los domingos durante los partidos del campeonato italiano, añoranza que no ha sido suficientemente colmada por la competición Europea, cuando hemos tenido la posibilidad de estar cerca de ella hasta el partido final de Belgrado en un momento aún así demasiado complicado para gozar de tanta cercanía. El último recuerdo que tengo de Carolina Costagrande tuvo lugar precisamente el dos de octubre: saliendo del campo de la Pionir Arena, los ojos tiernos, un silencio que sabe a desilusión y rabia, pero también con la tierna sonrisa que Carol siempre tiene para sus amigos. Ese día en Belgrado, solo hubo ...