Manon Flier
L'incontro con Manon Flier è fissato per mezzogiorno: la giocatrice olandese è reduce dalla trasferta di Novara, dove la Scavolini è riuscita a strappare alle piemontesi la vittoria che ha rimesso in parità la serie valida per i quarti di finale dei play off scudetto. “Siamo arrivate questa mattina alle quattro” mi racconta Manon “e giocare contro le tue ex compagne di squadra nel loro palazzetto, è stato anche più duro”. Il tempo di ordinare un caffè e la nostra intervista ha inizio: quando parla del suo sport a Manon le brillano gli occhi e quel che più colpisce è la sua voglia di raccontare e soprattutto di raccontarsi attraverso la pallavolo. “Io sono una persona che ha bisogno di esprimersi. All'inizio della mia carriera in Italia, la lingua è stato sempre un po' un limite per me: era terribile e frustrante non riuscire a parlare e ad esprimermi come volevo. Mi sentivo chiusa e questo devo dire che influenzava anche il mio modo di giocare. In campo, infatti, io ho bi...