Mi fido di te: Giulia Leonardi e Mousse

Si scrive RAGDOLL e si legge “ gatto coccoloso, affettuoso, casalingo, comodone e che disdegna qualsiasi attività inutile”. Descrizione che mi cade a pennello, anche perché Giulia cercava precisamente un gatto “peluche”! Come cosa è un gatto peluche? Ve lo spiego con un esempio pratico. Avete in mente le palline dell'albero di Natale? Quale gatto non amerebbe staccarne qualcuna e giocarci a più non posso? Bè, io no. Pensate che in casa c'è un presepe a due piani e io non l'ho ancora degnato di uno sguardo! È per questo che le compagne di squadra della mia “mamma” insistono che io non sia un gatto ma un peluche! Sarà anche per il mio pelo: ne ho tantissimo e ne lascio un po' dappertutto, persino sugli abiti da gioco della mia padroncina! Ehm.... forse è perché invece di dormire nella mia bellissima e super accessoriata cuccia preferisco dormire dentro il catino dove Giulia mette i panni puliti, o perché adoro essere spazzolata tutte le mattine! Ma come dice ...