Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta giulia leonardi

Mi fido di te: Giulia Leonardi e Mousse

Immagine
Si scrive RAGDOLL e si legge “ gatto coccoloso, affettuoso, casalingo, comodone e che disdegna qualsiasi attività inutile”. Descrizione che mi cade a pennello, anche perché Giulia cercava precisamente un gatto “peluche”! Come cosa è un gatto peluche? Ve lo spiego con un esempio pratico. Avete in mente le palline dell'albero di Natale? Quale gatto non amerebbe staccarne qualcuna e giocarci a più non posso? Bè, io no. Pensate che in casa c'è un presepe a due piani e io non l'ho ancora degnato di uno sguardo! È per questo che le compagne di squadra della mia “mamma” insistono che io non sia un gatto ma un peluche! Sarà anche per il mio pelo: ne ho tantissimo e ne lascio un po' dappertutto, persino sugli abiti da gioco della mia padroncina! Ehm.... forse è perché invece di dormire nella mia bellissima e super accessoriata cuccia preferisco dormire dentro il catino dove Giulia mette i panni puliti, o perché adoro essere spazzolata tutte le mattine! Ma come dice ...

I mestieri del volley: scoutman, Fabio Tisci

Immagine
Molti pensano che lo scoutman sia semplicemente quella persona che, nascosta dietro ad un computer a fondo campo, prende le statistiche della gara in corso. Certo, il nostro ruolo è importantissimo durante il match, in quanto mandiamo le comunicazioni alla panchina, ma in realtà, il vero lavoro dello scoutman non finisce con la partita ma continua anche a casa. I programmi che utilizziamo – Data Volley e Data Video nella maggior parte dei casi – ci permettono di studiare a fondo ogni minimo dettaglio della gara o dell'atleta: grazie all'uso di codici, questi software sono infatti capaci di mostrare la distribuzione di gioco delle squadre in campo, le azioni d'attacco di ogni singola giocatrice e di ogni singolo fondamentale o la distribuzione di palla per ogni rotazione. Io personalmente lavoro in questo modo: a seconda della disponibilità del materiale, prendo le statistiche delle avversarie, le sommo e per ogni attaccante preparo un foglio con i tipi di attacchi. I progr...

Un cuore con le ali: Giulia Leonardi novembre 2011

Immagine
Sarà per la sua solarità in campo, per la grinta con cui si tuffa su ogni pallone, per la sua grande scalata che in un anno l'ha vista vincere una Coppa Cev, vestire la maglia della nazionale agli Europei e diventare il libero titolare della neo capolista Busto Arsizio. Qualsiasi sia il motivo, Giulia Leonardi è sempre più richiesta dai media e dai tifosi che dopo ogni partita l'accerchiano per una foto, per un autografo o semplicemente per dimostrarle il loro affetto: Giulia è sempre lì disponibile con tutti, grandi e piccini, tifosi e giornalisti, anche se, dice lei, tutta questa attenzione da parte della stampa la mette un po' a disagio: “non mi piace molto essere al centro dell'attenzione. Anche se non sembra, di carattere sono molto timida. Fa comunque piacere sapere che le persone ti stimano e che nonostante un Europeo non andato benissimo, nei miei confronti ci sia comunque un giudizio positivo anche da parte dei giornalisti. Se devo essere sincera, tuttavia, mi ...

Cuore di Mamma: Lettera a Giulia Leonardi

Immagine
Cara Giulia, ti scrivo questa lettera alla viglia delle semifinali degli Europei: tu ti trovi già a Belgrado e io sto per raggiungerti per vivere con te questo momento così importante. Come sarei potuta mancare? Sin dai tuoi primi passi nel mondo della pallavolo ti ho sempre seguita: praticamente non ho mai perso un match, nemmeno quando eri piccola e le partite non erano belle ed appassionanti come quelle di adesso. L'ho sempre fatto molto volentieri, anche perché, come te, io amo questo sport. Diciamo, infatti, che sei finita sui campi da volley un po' per colpa mia: non sono mai stata una professionista, ma quando tu eri piccola io e tuo padre giocavamo tutte le domeniche con i nostri amici e tu eri sempre con noi. Ricordi che cercavi sempre di scendere in campo ed intervenire nei nostri scambi? La cosa sorprendente è che già all'epoca era brava: non aveva paura e ti buttavi su tutti i palloni! Insomma... sin da piccola avevi la stoffa del libero! Per la pallavolo hai l...