Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta pallavoliamo

Carli Looyd - versione italiana

“La felicità é reale solo quando é condivisa”. Queste poche parole, dette da Jon Krakamer in “Into the Wild” potrebbero bastare per descrivere come Carli Lloyd ha vissuto il trionfo con la sua squadra; una felicità, quella per la vittoria del primo titolo continentale, che l'alzatrice statunitense ha voluto condividere in particolare con due compagne di squadra: Francesca Piccinini e Lauren Gybbemeyer. Quello con Francesca è un legame che, seppur nato da appena una stagione, è diventato molto forte, tanto che alla fine del match di semifinale contro la Dinamo Kazan, Carli e Francesca si sono cercate per un lungo e sentito abbraccio: “sono andata ad abbracciarla perché ero davvero molto contenta per lei” - mi spiega Carli - “So quanto voleva questa vittoria e se la meritava davvero. Francy è una giocatrice fenomenale e mi piace davvero entrare in campo con lei e lottare partita dopo partita al suo fianco. Mi ha aiutata a crescere come giocatrice in questa stagione e anche io l...

SHARING: A SETTER AT THE CORE - Carli Lloyd

“ Happiness is only real when shared”. These few words by Jon Krakamer in “Into the Wild” may alone explain how Carli Lloyd lived the success in Cev Cup with her team; an happiness that the American setter wanted to share in particular with two of her teammates: Francesca Piccinini and Lauren Gybbemeyer. The bond with Francesca, despite being born only during this season, has grown up so fast and intensely that after the match versus Dinamo Kazan, Carli and Francesca looked for each other and melted in a long and affectionate embrace: “ I went to hug her because I felt so much happiness for her as an individual ” - Carli recalls - “ I know how badly she wanted this win and she deserved to get it. Francy is a phenomenal player and I truly enjoy walking out on the court with her and battling with her. She has helped me grow as a player this season and I think I have seen her grow as well ”. With Lauren, instead, the happiness of sharing such an important moment goes be...

Jenna Hagglund: i mestieri del volley

Immagine
L'articolo corredato con foto e nella doppia versione italiano-inglese è visibile su Pallavoliamo.it nel numero di gennaio a questo link: http://www.pallavoliamo.it/rivista-on-line/i-mestieri-del-volley/  Cinque anni in Europa, cinque squadre diverse in altrettanti Paesi differenti e fino a questo momento, quello in Italia é stato l'adattamento più facile. Sarà la forza dell'abitudine, ma anche perché la cultura italiana é bellissima ed immergermi in essa é davvero divertente: le persone sono accoglienti, piene di vita e di passione. Senza contare che poi l'appartamento che mi hanno assegnato é un amore e questo sicuramente ha reso ogni cosa più semplice dato che mi sono sentita da subito come a casa. L'unica cosa che continuo a non capire é: quando devo fare benzina da sola e quando invece c'è qualcuno che lo fa per te? Rimane ancora un mistero! Ma spero di risolvere presto questo problema: sto prendendo delle lezioni d'italiano e anche se non sono prop...

Scherma, Mondiali: Errigo, fioretto d'oro.

Immagine
BUDAPEST (UNGHERIA) - Ai mondiali di scherma, Arianna Errigo conquista la sua prima medaglia d'oro battendo in finale la tedesca Golubytskyi. Bronzo per Di Francisca e quarto posto per Vezzali. Niente da fare invece per gli uomini con Montano e Samele fuori agli ottavi. La scherma femminile si impone anche ai mondiali di Budapest. Nella specialità del fioretto, infatti, Arianna Errigo si è imposta per 15 a 8 sulla tedesca Carolin Golubytskyi conquistando così il suo primo podio mondiale. Una finale che ha anche il sapore della vendetta, dato che la tedesca aveva avuto la meglio in semifinale su Elisa Di Francisca che si è però aggiudata il terzo posto. Grazie a questo successo l'Italia si aggiudica l'oro nella rassegna mondiale per la 14esima volta: un primato vero e proprio che fa dell'Italia una delle nazioni leader di questa specialità. Senza contare poi il fatto che al quarto posto - battuta dalla Di Francisca in una sfida tutta azzurra - si è piazzata Valentina...

Cuore di mamma: Enrica Merlo

Immagine
Cara Enrica, non a caso ti scrivo questa lettera in questo momento. Dopo il brutto infortunio che ti ha tenuta lontana dalle Olimpiadi, infatti, finalmente ora sei tornata in campo e con la tua squadra stai lottando per dei risultati davvero importanti. E io e te sappiamo quanto quel problema alla caviglia e le tre operazioni ti abbiamo messo alla prova soprattutto quando ti hanno impedito di indossare la maglia della nazionale. Sono sono stati momenti davvero duri e anche se tu normalmente non sei una che si lamenta - soprattutto con me - ogni volta che mi chiamavi lo sentivo subito che c'era qualcosa che non andava, anche se tu non me lo dicevi. In fin dei conti, io per te, oltre che la mamma sono anche una amica e, ad essere sincera, mi manca tanto non avere più molto tempo per le nostre chiacchierate. Quando ti sei allontanata da casa per andare a giocare a Reggio Emilia, la prima cosa di cui ho sentito la mancanza è stata proprio la tua presenza in casa e il nostr...

Super tifosi: SuperCarol e Carolina Costagrande

Immagine
Di foto insieme ne abbiamo fatte davvero tante, ma quella che meglio esprime il mio legame con Carolina Costagrande è quella che mi ha fatto una mia amica di sorpresa quando in mezzo ad una folla immensa, nel vecchio palazzetto di Montecchio, io e Carolina ci abbracciamo forte forte. Solo io e lei in mezzo a tanti, proprio a sottolineare un legame che a me piace pensare essere un po' unico. E, in fondo, un po' lo è. A partire da come è nato. Innanzitutto, Carolina è stata la giocatrice che mi ha fatto riavvicinare e riscoprire la pallavolo: da piccola infatti ero una pallavolista, ma mi ero un po' allontanata da questo sport e sinceramente preferivo il volley maschile con Papi e Zorzi su tutti. Un giorno per caso, io e mio marito abbiamo deciso di assistere ad una partita della ex Scavolini a Montecchio, anche perché il palazzetto è davvero vicino a casa. Siamo andati e ho visto questa ragazza fenomenale: una giocatrice pazzesca che oltre a fare tanti punti incit...

Mi fido di te: Giulia Leonardi e Mousse

Immagine
Si scrive RAGDOLL e si legge “ gatto coccoloso, affettuoso, casalingo, comodone e che disdegna qualsiasi attività inutile”. Descrizione che mi cade a pennello, anche perché Giulia cercava precisamente un gatto “peluche”! Come cosa è un gatto peluche? Ve lo spiego con un esempio pratico. Avete in mente le palline dell'albero di Natale? Quale gatto non amerebbe staccarne qualcuna e giocarci a più non posso? Bè, io no. Pensate che in casa c'è un presepe a due piani e io non l'ho ancora degnato di uno sguardo! È per questo che le compagne di squadra della mia “mamma” insistono che io non sia un gatto ma un peluche! Sarà anche per il mio pelo: ne ho tantissimo e ne lascio un po' dappertutto, persino sugli abiti da gioco della mia padroncina! Ehm.... forse è perché invece di dormire nella mia bellissima e super accessoriata cuccia preferisco dormire dentro il catino dove Giulia mette i panni puliti, o perché adoro essere spazzolata tutte le mattine! Ma come dice ...

Juliann Faucette: The J-Factor (ENnglish version)

Immagine
Why is Juliann Faucette listed among the characters of the musical “Guys and Dolls” of the Westview High School? Is it a case of homonymy of is it the same Juliann Faucette who plays as an outside hitter at the Unendo Yamamay? For those who wonder, she is the very same J who wears the number 1 of Busto Arsizio volleyball team. “ Musicals is something I really like: I prefer them to regular movies or other plays. My favorite musical ever is “ Wicked” that tells the story of “The Land of Oz” from the perspective of the witches . In high school I was personally involved in a lot of musicals: singing and acting were things I used to do and love, but I didn't have a lot of time for them because of volleyball. Once, I was in the musical“Guys and Dolls” : I was a Cuban lady dancer and I had a solo where I had both to sing and dance. That was a lot of fun for me as I had all those salsa dancing parts in bright- yellow costumes ”.  Yes sirs! Juliann is not only one of the most powe...

Flavia Pennetta: Dritto al Cuore

Immagine
Il mio primo ricordo di Flavia Pennetta risale al 2005 quando mi sono ritrovata sul suo stesso aereo in ritorno dalla Spagna. Solo un posto ci separava: io avrei voluto andare lì, parlarle e chiederle tante cose; ma la mia timidezza mi aveva inchiodato sul mio sedile. All'epoca Flavia non era ancora la giocatrice da top ten che sarebbe stata pochi anni dopo – la prima italiana a riuscirci; non era ancora la giocatrice che avrebbe vinto il Master di doppio nel 2009, né tanto meno la donna che avrebbe poi raccontato la sua vita e le sue emozioni sui campi da tennis nel libro “Dritto al Cuore”. Ed è proprio leggendo il suo libro che ho trovato la forza di seguire un mio sogno e farle tutte quelle domande che non riuscii a rivolgerle quel giorno: in fondo, come dice lei stessa “non provarci sarebbe come ammettere una sconfitta, e a 30 anni non sono ancora pronta”.  Ed essendo io una appassionata di tennis, la prima domanda non può che riguardare la relazione di Flavia con il suo ...

La KGS torna sui banchi di scuola

Immagine
Che lo sport sia una scuola di vita è un mantra che abbiamo sentito ripetere più volte. Ma mai come nel caso dell'iniziativa “Pesaro Volley Energia Pulita” queste parole acquisiscono pieno valore. Il progetto , proposto dall’Assessorato alle Politiche educative del Comune di Pesaro in collaborazione con la KGS Robursport Pesaro, vuole infatti testimoniare, attraverso una serie di incontri tra le atlete e gli alunni delle scuole primarie e secondarie della città, il vero significato dello sport come momento educativo e di crescita personale, presentato sia sotto la forma di esperienza professionistica che sotto quella dell’attività puramente ludica. “Sono ormai quasi 6 anni che collaboriamo con l' amministrazione di Pesaro” - ci racconta Marcello Minucchi, vicepresidente della società pesarese - “tutto è iniziato tempo fa, quando la nostra società aveva da poco iniziato a giocare in seria A.  Alla base di questo progetto c'era la volontà di coinvolgere maggior...

Stellina di papà: Stefania Dall'Igna

Immagine
Cara Stescia, anche se questo è il soprannome con cui ti chiama tua madre anche a me piace tanto. Quest'anno ad Urbino stai affrontando una stagione davvero importante per te ed essendo la regista della squadra hai molte responsabilità. Sei arrivata sino a qua con le tue sole forze e senza chiedere troppe opinioni; in fin dei conti hai un bel caratterino e per questo non sempre sono riuscito a darti dei veri e propri consigli. Direi che, data la mia età, posso aver detto la mia opinione solo quando era in gioco il tuo futuro medio-lontano. È difficile dire se in questo tuo modo di fare tua sia più simile a me o a tua madre, ma forse sei più simile a lei. In ogni modo, qualsiasi siano i tuoi pregi e i tuoi difetti, tu sei così e così vai accettata…. Comunque riusciamo a parlare un po' di tutto, di argomenti più privati e quelli legati alla pallavolo, ma forse è anche per questo che ogni tanto ci scontriamo. Io non sono proprio un padre tifoso: diciamo che nei tuoi co...