La Scavolini perde l'imbattibilità in Champions League: 1-3 contro il Muszyna


Dopo due vittorie, arriva in casa la prima sconfitta in Champions League contro le campionesse polacche del Muszyna per 3 a 1. Prima sconfitta per Pedullà sulla panchina bianco-rossa: i tanti errori (30) e un muro poco efficace (solo 6 a fine partita) tra le cause dello stop casalingo bianco-rosso.

Sfida al vertice tra le due formazioni di testa della pool E: al Palacampanara Scavolini Pesaro e Bank BPS Fakro Muszyna si sono giocate il primo posto. Sqaudra polacca con tante conoscenze del nostro campionato e tante nazionali.

Il primo set si gioca punto su punto fino al rush finale sul 21-22. Kileman soffre molto la battuta avversaria e il primo set se lo aggiudicano le polacche proprio con un errore dell'americana. La seconda frazione di gioco vede una buona partenza delle bianco-rosse, ma Ortolani perde efficacia in attacco e Klileman continua a litigare con la ricezione: Pedullà manda in campo Saccomani ma il set vola velocemente a favore del Muszyna (20-25).

Il terzo set è nuovamente lotta punto a punto; Pedullà mescola le carte in tavola inserendo De Gannaro al posto di Okuniewska. Sono le Colibrì questa volta ad esultare sull'ace di Kileman che chiude il parziale sul punteggio di 26-24. La partita si riapre ma al rientro in campo per il quarto set le Colibrì subiscono subito l'allungo polacco. L'attacco latita nuovamente e la ricezione va di nuovo in panne: il tabellone segna 20-25 per le campionesse polacche.

Una brutta battuta d'arresto per la Scavolini che sembrava aver trovato il giusto assetto e la giusta grinta sia in campionato che in Champions League. Non soddisfatto Pedullà che senza troppi giri di parole dice che la sua sqaudra ha giocato male. Ma non c'è tempo per avvilirsi. Sabato riparte il campionato: appuntamento alle ore 20.30 per il classico match contro la Foppapedretti Bergamo.

La foto di testata è di Danilo Billi per www.solovolley.it

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