Ginnastica Artistica: Vanessa Ferrari conquista i mondiali di Tokyo

immagineTOKYO - Vanessa Ferrari conquista la cima alla vetta dei Campionati Mondiali e con essa il secondo posto nel ranking generale (140 punti), alle spalle dell'americana Elizabeth Price (145).
Vanessa Ferrari riparte da dove il suo sogno sembrava essersi infranto quando due anni e mezzo fa si era gravemente infortunata proprio ai Mondiali giapponesi.

La bresciana è infatti salita sul gradino più alto del podio con un immenso 56.733, punteggio maturato grazie ad una prova esaltante al volteggio e poi nel corpo libero - il vero cavallo di battaglia della ginnasta di Orzinuovi. A incorniciare il tutto, poi, una prova buona anche alle parallele asimmetriche, da sempre l'ostacolo più ostico per l'azzurra.

A metà gara Vanessa è terza dietro Roxana Popa e Margaret Nichols, mentre la Moors cade alla parallele. Alla trave l'azzurra sigilla un 14.400, Moors cade di nuovo seguita a ruota dalla Popa. Vanessa - oro iridato ad Aarhus 2006 - si ritrova al comando della graduatoria quando all'appello manca ancora il corpo libero.

Sulle note del tangled up di Caro Emerald, Vanessa Ferrari confeziona lo score di 14.533 che le regala l'oro e a conquistare, di diritto, il secondo posto nel ranking generale (140 punti), alle spalle dell'americana Elizabeth Price (145). Secondo posto per la spagnola Roxana Popa (56.565), terza la statunitense Margaret Nichols (56.432), quarta la canadese Victoria Moors (56.232), quinta la ginnasta di casa Asuka Teramoto vincitrice dell'edizione 2013 (55.731), sesta l'altra nipponica Yu Minobe (54.898), settima la tedesca Kim Bui (53.082).

Gli ultimi ori internazionali di Vanessa risalgono ai Giochi del Mediterraneo 2013 (squadra, individuale, corpo libero); l’ultimo successo internazionale di più “spessore” è invece del 2007 agli Europei. L'oro di Tokyo è la 31esima medaglia internazionale per Vanessa ma è il primo trionfo in Coppa del Mondo (all-around, nelle specialità aveva trionfato per tre volte a Parigi 2007) e il terzo podio nel circuito iridato (dopo i bronzi di Stoccarda e Glasgow a fine dicembre e il quinto posto in American Cup a marzo).

Così, dopo aver trionfato ai Mondiali 2006 e agli Europei 2007, l'azzurra conquista anche un successo in Coppa del Mondo e si avvicina al grandissimo Slam delle Campionesse. Ora ne manca davvero solo uno e si chiama Olimpiade.

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 7/04/2014.

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