Piacenza si aggiudica la prima Coppa Italia; Cuneo si arrende in finale di Champions League

Mentre Cuneo si arrendeva al tie-break ai padroni di casa del Lokomotiv Novosibirsk nella finale di Champions League, a Varese la Rebecchi Nordmeccanica Piacenza si aggiudicava la sua prima Coppa Italia con una netta vittoria contro Villa Cortese.

Per la pallavolo italiana, quello appena trascorso è stato un weekend dai grandi appuntamenti, sia sul versante femminile che quello maschile.

Infatti, il 16 e il 17 marzo, le migliori quattro formazioni del campionato femminile (Unendo Yamamay Busto Arsizio, MC Carnaghi Villa Cortese, Rebecchi Nordmeccanica Piacenza e Foppapedretti Bergamo) si sono sfidate per la conquista della Coppa Italia 2013. A spuntarla, con due match pressoché perfetti, è stata la formazione piacentina che potendo contare sull'esperienza e tecnica delle sue “veterane” è stata capace di imporsi in finale con un perentorio 3 a 0 (22-25, 21-25, 20-25). Nulla ha potuto la giovane formazione di Villa Cortese che ha pagato molto a livello nervoso dopo la grande prova contro la Yamamay Busto Arsizio, detentrice del torneo.

Per Piacenza si tratta della prima Coppa Italia e arriva grazie ad una straordinaria prova di gruppo dalla quale sono emerse le giocate di Flortie Meijners in attacco (21 punti) e Lucia Bosetti in difesa.

E mentre a Varese, il volley femminile incoronava la regina italiana, nella lontana Omsk in Russia, Cuneo si giocava un posto nella storia nella finale della Champions League contro la formazione di casa della Lokomotiv Novosibirsk. Dopo essere passati in vantaggio nel primo set (25-22), gli uomini di Piazza hanno subito la rimonta (24-26) e poi il sorpasso dei russi (23-25). Il quarto set è stato tutto targato Italia (25-20), ma nonostante una vera e propria lotta, sono stati i russi ad imporsi per 14 a 16 nel quinto e decisivo parziale.

Per la squadra di Cuneo si trattava della prima storica finale e l'argento, pur essendo arrivato con una sconfitta, è comunque un traguardo importante che sottolinea ancora una volta come il volley italiano sia ancora competitivo in Europa (da ricordare anche il recente bronzo di Busto Arsizio sempre in Champions League).

L'articolo originale è pubblicato su Vivere Italia del 19/03/2013

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