Olimpiadi: la seconda settimana in pillole

LONDRA - Dopo le 13 medaglie della prima settimana di gare, per l'Italia ne arrivano altre 15. Tra lacrime di gioia, rabbia e il caso doping di Schwazer si chiude con 28 podi l'avventura olimpica degli azzurri.
Alla vigilia dei giochi, il presidente Napolitano aveva detto che l'Italia avrebbe portato a casa 30 medaglie. Il nostro presidente ha sbagliato di sole due lunghezze: termina infatti con 28 medaglie - 8 ori , 8 argenti e 11 bronzi - l'avventura olimpica degli azzurri. Dopo aver vissuto insieme la prima settimana di gare, ecco un riassunto della seconda parte di questi Giochi Olimpici di Londra.

Seconda settimana che è ancora all'insegna del fioretto, questa volta maschile: Aspromonte, Avola, Baldini e Cassarà riscattano la deludente prova individuale e salgono sul gradino più alto del podio. La grande gioia per questa vittoria è però messa in ombra dalla notizia della positività all'EPO del campione di Pechino 2008 Alex Schwazer. Per l'altotesino inizierà nella giornata di lunedì un vero e proprio calvario che tra lacrime e confessioni si concluderà con l'addio allo sport dell'atleta.

Mentre tutti i riflettori sono puntati sull'atletica e su quel Bolt che vola ancora più veloce del vento - per lui il nuovo record mondiale nei 200 (19"32) e nei 100 (9"63) - Morandi conquista uno storico bronzo agli anelli e l'Italia continua  a fare centro sia nel tiro a segno che nel tiro a volo: Campriani si guadagna l'oro con la sua carabina e Fabrizi l'argento dalla fossa. Intanto una volontaria alla cerimonia di premizione non riesce a staccare gli occhi da Bolt: il video diventa viscerale e Bolt sempre più il "personaggio" di questi XXX giochi.

Martedì segna invece una giornata no per i colori azzurri: l'italvolley al femminile esce dal torneo olimpico dopo aver rimediato una sconfitta di 3 a 1 contro la Corea del Sud (25-18, 21-25, 20-25, 18-25); Vanessa Ferrari vede sfumare per appena 2 centesimi il podio a favore della russa Mustafina che nonostante un errore riesce ad ottenere un punteggio più alto nell'esecuzione grazie al coefficente di difficoltà maggiore rispetto all'esercizio dell'azzurra. Male anche il nuoto sincronizzato azzurro che scivola solo in 7a posizione.

Dopo le delusioni della squadra di nuoto e le lacrime di Tania Cagnotto anche dai tuffi e dall'acqua arrivano due medaglie di bronzo: Donato ottiene infatti il podio con il salto triplo e Grimaldi porta a casa l'unica medaglia per il nuoto italiano con il fondo. Il momento più emozionante di questa giornata è arrivato però con il 5 posto di Josefa Idem, alla sua ottava olimpiade ma ancora in grado di competere ai livelli più alti: lei, l'Olimpiade, l'aveva già vinta arrivando in finale.

La favola olimpica della pallavolo maschile si conclude contro il Brasile che infligge agli uomini di Berruto una sonora lezione: 3 a 0 in un match senza storia. Ma per Savani e compagni c'è ancora la possibilità di medaglia con la sfida contro la Bulgaria. Mentre le farfalle della ritmica volano verso la finale e a suon di goal il settebello azzurro supera la Serbia in semifinale (9 a 7), la vera sorpresa di giornata è la vittoria di Mangiacapre nel Takewondoo.

Takewondoo che continua a regale soddisfazioni all'Italia nella penultima giornata di gare con l'oro di Molfetta e il bronzo di Sarmiento. E' ancora uno sport di combattimento, questa volta la box, a regalare al medagliere azzurro un altro punto: Clemente Russo si prende la medaglia di argento bissando il risultato di Pechino 2008. Intanto, la Jamaica di Bolt e Blake conquista anche la staffetta 4x4 mettendo nuovamente dietro gli Stati Uniti.

La prima potenza del medagliere olimpico riceve la sua ultima medaglia dal Dream Team che nella giornata conclusiva dei giochi ha la meglio su una caparbia Spagna per 107 a 100 in una gara spettacolare giocata tutta in attacco. L'Italvolley maschile lotta come un leone contro la Bulgaria per ottenere la medaglia di bronzo (3-2) e dedica il podio alla memoria di Vigor Bovolenta. Quasi da tragicommedia invece la medaglia vinta da Fontana sulla sua mountain-bike: all'ultimo giro, in piena volata, perde il seggiolino e riesce lo stesso a tagliare il traguardo. Gli ultimi sussulti di giornata e di olimpiade arrivano con il settebello della pallanuoto - che si deve arrendere in finale alla Croazia per 8-6  - e dalla box, con Camarelle anche lui medaglia d'argento. Un po' di delusione per le farfalle della ginnastica artistica il cui volo viene fermato da un nastro finito fuori pedana: per loro il gradino più basso del podio e un po' di amarezza per l'oro che sembrava a portata di mano.

Dopo due settimane di sport, lacrime, gioia, sudore e scandali il sipario si abbassa anche su queste XXX Olimpiadi. Gli Usa dominano il medagliere dall'alto con le loro 104 medaglie (46 ori,29 argenti e 29 bronzi) seguiti dalla Cina (88 medaglie) e dai padroni di casa, gli Inglesi che con il loro bottino di 65 medgalie dimostrano ancora una volta quanto le Olimpiadi riescano davvero ad ispirare una generazione di sportivi. E mentre dall'Olympic Arena risuonano le note delle Spice Girls, Queen, Oasis, Muse e George Micheal, le Olimpiadi danno a tutti appuntamento a Rio de Janeiro tra 4 anni. Con la speranza che i valori positivi di questi 15 giorni di sport possano davvero ispirare le nostre generazioni. 

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