Post

Seconda sconfitta per la Scavolini Volley

Seconda sconfitta consecutiva per 3 a 0 della Scavolini Volley. Ancora problemi in battuta e a muro per la squadra pesarese che non ha ancora trovato il suo giusto equilibrio in campo. “Se continuiamo così, quest'anno retrocediamo” le parole di coach Tofoli nel dopo partita. La Scavolini Volley affronta nel suo debutto casalingo la Yamamay Busto Arsizio nella terza giornata di campionato. Con Klileman ancora fuori, Tofoli schiera in regia Ferretti, opposto Ortolani, Brinker e Ampudia in banda, Manzano e Okunieska al centro e De Gennaro come libero. La partita contro le ragazze di coach Parisi è un banco di prova importante e difficile per le Colibrì, chiamate a riscattare la brutta sconfitta a Modena. Le Farfalle partono subito forte portandosi sul 1-4 subendo però il ritorno delle padroni di casa grazie a Serena Ortolani, la più positiva tra le Colibrì in questo primo set. Il primo time out tecnico vede la Yamamay avanti di due punti che diventano tre grazie all'ace di Ma...

Lucia Morico

Immagine
L' appuntamento con Lucia Morico è fissato presso la piccola palestra di judo del Kodokan di Marotta, un piccolo paesino in provincia di Pesaro. Per capire infatti questa disciplina - dal giapponese DO=Via (della) Do= Cedevolezza – bisogna innanzitutto osservarne i rituali e soprattutto rispettarli. “Un elemento cardine del judo è il rispetto. Nel momento stesso in cui entri in palestra, per esempio, devi fare il saluto al tatami, poi a Jigorō Kanō, il fondatore del judo: sono piccoli accorgimenti, come quello di tenere sempre pulito il luogo in cui si combatte, che hanno un grande significato. É un po' come nella pallavolo dare il cinque all'avversario, un gesto che se fatto non tanto per fare ha un significato molto bello. Nel judo questo concetto è anche più sentito”. Quello del rispetto, ci dice Lucia, è un passo indispensabile per poi arrivare a quelle che sono le vere e proprie tecniche di combattimento: “Ogni movimento del judo, infatti, ha a che fare con alcune “f...

Cuore di Mamma: Lettera a Giulia Leonardi

Immagine
Cara Giulia, ti scrivo questa lettera alla viglia delle semifinali degli Europei: tu ti trovi già a Belgrado e io sto per raggiungerti per vivere con te questo momento così importante. Come sarei potuta mancare? Sin dai tuoi primi passi nel mondo della pallavolo ti ho sempre seguita: praticamente non ho mai perso un match, nemmeno quando eri piccola e le partite non erano belle ed appassionanti come quelle di adesso. L'ho sempre fatto molto volentieri, anche perché, come te, io amo questo sport. Diciamo, infatti, che sei finita sui campi da volley un po' per colpa mia: non sono mai stata una professionista, ma quando tu eri piccola io e tuo padre giocavamo tutte le domeniche con i nostri amici e tu eri sempre con noi. Ricordi che cercavi sempre di scendere in campo ed intervenire nei nostri scambi? La cosa sorprendente è che già all'epoca era brava: non aveva paura e ti buttavi su tutti i palloni! Insomma... sin da piccola avevi la stoffa del libero! Per la pallavolo hai l...

Lui Jo Modena vs Scavolini: secca sconfitta per le Colibrì

Una Scavolini in grande difficoltà in ricezione e in attacco cede per 3 set a 0 alle padroni di casa della Lui Volley Modena. Tofoli prova a far girare le sue atlete, ma Aguero e compagne non si lasciano sorprendere e si aggiudicano il match in 75 minuti. Dopo il riposo forzato di domenica scorsa, la Scavolini Pesaro finalmente debutta in questo campionato. Al di là della rete, ci sono le ragazze della Lui Jo Modena, anche loro al debutto stagionale dopo che a Novara si è deciso di non giocare. Si tratta quindi di una partita sentita da entrambe le formazioni che dopo tanti rinvii vogliono giocare. Pesaro parte forte a muro, ma al primo cambio palla la ricezione delle Colibrì vacilla permettendo a Modena di prendere subito il largo. Entrambe le formazioni difendono ogni pallone, ma l'attacco delle padroni di casa è molto più incisivo: mentre Rinieri, Aguero e Partenio martellano il taraflex, Saccomani e Ortolani faticano a trovare la via del punto. Solo Brinker riesce a mettere...

Ginnastica Ritmica: l'Italia conquista il terzo titolo consecutivo

Immagine
MONTPELLIER (FRANCIA) - Con una prestazione senza errori, la nazionale italiana di ginnastica ritmica conquista il suo terzo oro consecutivo ai Campionati Mondiali, ottenendo così anche il pass per le Olimpiadi di Londra 2012. Dietro di loro salgono sul podio Russa e Bulgaria. Dopo Mie 2009, Mosca 2010, questo è il terzo titolo per le "farfalle" azzurre: un risultato che oltre a catapultarle nella leggenda di questa disciplina, ha aperto alla squadra azzurra anche le porte delle prossime olimpiadi a Londra. Con uno score di 55.150 punti, le ragazze guidate da Manuela Maccarani hanno preceduto le temibili rivali della Russia (p. 54.850) e della Bulgaria (p. 54.125). Autrici dell'impresa sono state: il capitano Elisa Santoni, Elisa Blanchi, Anzhelika Savrayuk, Romina Laurito, Marta Pagnini e Andreea Stefanescu. Le sei atlete sono riuscite a completare il loro programma ai cerchi e ai nastri senza commettere errori, a differenza delle loro avversarie che una dopo l...

I mestieri del volley: Isabella Agostinelli

Immagine
Cosa significa per me scrivere di sport? Facile: unire le mie più grandi passioni, lo sport in tutte le sue molteplici forme, discipline e manifestazioni e lo scrivere, che da alcuni anni è diventato per me una specie di necessità viscerale. Lo sport ha da sempre ricoperto un ruolo fondamentale nella mia vita sin dalla più tenera età quando mio padre mi portava quasi ancora in fasce a vedere le partite della Scavolini basket. Ho poi praticato un'infinità di sport: dal softball al tennis, dal judo alla danza, fino ad arrivare al volley all'età di 12 anni. Una sportiva su tutta la linea! Per quel che riguarda lo scrivere, invece, tutto è nato un po' per errore e per necessità. Nel 2006 mi trovavo infatti negli Stati Uniti grazie ad una prestigiosa borsa di studio, la Fulbright. Io ero lì per insegnare italiano ai studenti universitari, ma ci veniva offerta anche la possibilità di seguire dei corsi presso l'università. Ma quali corsi scegliere? Dopo cinque anni di Lin...

Stellina di Papà: Luna Carocci

Immagine
Dopo aver esplorato il “cuore” delle mamme delle giocatrici, solchiamo ora i cieli alla scoperta delle “stelline” dei papà del volley. Forse non scenderanno lacrime come per i racconti al femminile; forse le emozioni saranno più contenute, ma spesso sono i papà ad essere i primi “tifosi” delle proprie figlie e sarà sicuramente interessante scoprire come questi vivono le partite e la carriera delle proprie ragazze. Parlando di cieli e di stelle, la giocatrice che ci è sembrata più adatta ad aprire questa nuova rubrica è Luna Carocci, nuovo libero della MC Carnaghi Villa Cortese, che ci viene qui presentata da suo padre Massimo, il suo migliore amico e tifoso numero uno. S come SOMIGLIANZA: io e Luna siamo molto simili di carattere. Siamo entrambi molto allegri e in certi casi anche un po' testardi. Ma Luna è insuperabile quando vuole raggiungere un obiettivo ed è difficile starle dietro. É una ragazza molto determinata, e quando si prefigge un risultato, non si dà letteralmente...