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La Scavolini Siviglia infiamma l'Adriatic Arena

La Scavolini Siviglia si riscatta dalla sconfitta della scorsa settimana battendo la Lottomatica Roma per 76 a 69: una vittoria che ha visto i pesaresi sempre avanti, nonostante un clamoroso black out nel terzo quarto che ha messo a repentaglio l'intero match. I pesaresi costruiscono il primo vantaggio grazie ad una difesa granitica e a quattro recuperi nel solo primo tempo. In attacco, poi Diaz e Collins si rivelano una vera e propria macchina macina-gioco, capace di creare continue azioni offensive e di dare alla propria squadra il giusto ritmo. Roma, dal canto suo, mette in campo una difesa troppo approssimativa, permettendo a Almond e a Diaz di siglare il primo allungo che a 8 minuti dall'avvio diceva +8 per i padroni di casa (16-8). Gli uomini di Dalmonte non si lasciano sorprendere dalle giocate di Crosariol e Smith; anzi, Hackett e Collins mantengono alto il ritmo e con una tripla con tiro aggiuntivo di Almond a pochi secondi dalla sirena dell'intervallo, la Scavolin...

Stagione 2010-2011: preaseason all'insegna dei mondiali

Non c’è alcun dubbio! Sia in campo femminile che maschile, i mondiali di volley sono stati i grandi protagonisti della pre-season 2010-2011.Mentre, infatti, la World League maschile ha infiammato i palazzetti di mezza Italia, nel mondo del volley rosa tutto sembra ruotare intorno ai prossimi mondiali in terra nipponica. E così, visto che la manifestazione iridata si svolgerà a partire dal 28 ottobre, tutto il movimento sembra essere ibernato in una sorta di stand-bye: pochi tornei, poche amichevoli e qualche polemica di troppo.Una vera e propria croce per i tifosi, non solo pesaresi, che dovranno attendere il 28 di novembre per rivedere le proprie stelle in campo. Più fortunati i supporters delle squadre impegnate nelle coppe europee.Per la Champion (Pesaro, Bergamo, e Villa Cortese), infatti, il primo match è fissato per il 25 novembre. Per Pesaro, il debutto casalingo sarà contro le polacche dell’ Aluprof Bielsko-Biala e in campionato contro Pavia. Ma come ingannano il tempo le nostr...

Esordio negativo per la Scavolini Siviglia

Nella prima giornata Varese castiga Pesaro che, nonostante una convincente reazione ad inizio ripresa, sciupa tutto nell' ultimo quarto peccando di lucidità nei momenti cruciali della partita. Prossima partita all'Adriatic Arena contro Roma. Mentre Milano e Sie na vincono le rispettive partite e mettono subito in chiaro di essere le due contendenti al titolo, la Scavolini Siviglia esordisce contro Varese. Coach Dalmonte non rischia Diaz e butta in quintetto Cinciarini. L'avvio vede i biancorossi subito pericolosi dal perimetro di gioco con due buoni movimenti d’attacco di Cusin e una tripla di Aleksandrov che da' il vantaggio di 11-14 alla Vuelle. Ben prima del termine della prima frazione Dalmonte ha già cambiato tutto il suo quintetto titolare, fatta eccezione per Almond. Tra le fila varesine scendono in campo anche due vecchie conoscenze dei pesaresi, Slay e Rannikko, ed è proprio quest'ultimo a siglare il pesante break di 10-0 (21-16) per i padroni di casa. Nel...

Lettera a Francesca Marcon

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Cara Francesca, anche se per tutti sei Cisky, per me sei e sarai sempre la mia Francy. Da poco più di un mese hai lasciato la tua Conegliano per Busto Arsizio. È la prima volta che lasci la tua città e penso proprio che questi primi tempi da sola, non siano stati semplici. Già immagino quanta bresaola ed insalatone ti sei mangiata! Eh, già, non ti piace molto cucinare e fino a che eri qui a Conegliano, a mezzogiorno trovavi sempre il pranzo pronto. A Busto hai comunque trovato una seconda famiglia e per questo sono più tranquilla. Sai, anche per me questo primo allontanamento è stato duro… e sì, lo devo ammettere: qualche lacrima l’ho versata, soprattutto perchè hai qualche problema fisico, e lo sai, io sono sempre un po’ apprensiva. Ma sappi che sono contenta di questa tua decisione: volevi metterti alla prova e trovare nuovi stimoli e spero che questa tua nuova avventura possa darti grandi soddisfazioni. Sì… perché anche se vederti partire è stato molto triste per me, la tua carrier...

Lettera a Francesca Ferretti

Cara Francy, ricordo ancora quando a undici anni hai detto addio alla ginnastica ritmica per dedicarti alla pallavolo: stavi crescendo tanto ed eri diventata troppo alta per quello sport. Ti portai allora nella palestra di Augusto Sazzi e da lì iniziò la tua scalata nel mondo della pallavolo: ti ho sempre appoggiato in questa tua scelta anche perché già da quei primi palleggi si vedeva che avresti potuto arrivare in alto. All’inizio era tuo padre che ti seguiva nei vari spostamenti per farti visionare dato che anche lui era un allenatore. Ma quando hai iniziato a fare i primi tornei e le prime partite, io ci sono sempre stata, anche se a volte mi dovevo dividere con le partite di tuo fratello maggiore. Anche lui giocava a pallavolo, ma tu sin da piccola hai sempre avuto una marcia in più! Ti ricordi quando ho lasciato te e tuo fratello in casa da soli, tu l’hai scambiato per la rete da pallavolo e l’hai preso a pallate facendolo sanguinare? Tutti me lo dicevano che avresti fatto gran...

Interview to Katelyn Murray

Rookie of the week in December 2005; 3 rd among the Atlantic-10 rookies in scoring; 1 st with 35 three-pointers; 33 steals and 7.4 points per game average. These are only a few numbers that branded Katelyn Murray’s performance in the last basketball season. Katelyn arrived at Saint Bonaventure University one year ago after playing for the Trinity basketball team in her high school years. At this time already, Katelyn showed that she had the skills and talent to play important matches and in higher leagues: the nomination to the All-State first team in Class AA for 2004-05 by the Pennsylvania Interscholastic Athletic Association is a concrete example of her potential. Statistics speak clear: Katelyn Murray is one of those players that you had better observe carefully. However, beyond these numbers, there is something more about this 19-year-old player from Harrisburg (PA). And this something is her passion. First of all, a great passion for ...

Intervista a Julieta Lazcano e Carla Castiglione

Entrambe del 1989; entrambe provengono dalla lontana Argentina; entrambe giocano nella Scavolini Volley sotto l’attenta guida di Zè Roberto. Le due giocatrici in questione rispondono al nome di Carla Castiglione e Julieta Lazcano e da un anno sono a Pesaro per la loro “avventura italiana”. Ma cosa si prova, ad una età così giovane, giocare in una delle squadre più forti del campionato e stare così lontano da casa? Il numero 9 e il numero 15 delle Colibrì hanno risposto alle nostre domande parlando del loro passato, del loro futuro,dei loro obiettivi pallavolistici e dei loro sogni nel cassetto. Dopo un anno passato a Pesaro, le due ragazze si sono inserite benissimo nella nuova cultura e nella nuova città. Anche se non mancano le differenze con la loro patria. “ Pesaro mi piace moltissimo e mi trovo molto bene anche se all’inizio è stato un po’ difficile dato che venivo da Buenos Aires, una città molto più grande di Pesaro e che offre molto di più ” ha detto Carla. Per Julieta...